Prodotti della vinicola L'Acino
Dino Briglio Nigro
San Marco Argentano (Cosenza) - Calabria
La Calabria porta con sé il peso della storia: un tempo parte della Magna Grecia, vanta un ricco patrimonio culturale e storico. Ma è anche una terra che è stata spopolata, trascurata e spesso fraintesa. I suoi vini, tradizionalmente potenti e ad alta gradazione alcolica, sono stati a lungo in contrasto con i gusti contemporanei e quasi invisibili sulla mappa enologica italiana moderna.
Ma nel 2006 il cambiamento ha cominciato a prendere piede.
Un vigneto di un ettaro coltivato a uva Mantonico a 650 metri di altitudine. Il terreno, un tempo coltivato da un contadino troppo stanco per continuare a lottare contro i suoi pendii ripidi e battuti dal vento, si trova ai margini del Parco Nazionale del Pollino. Un anno dopo, il team ha acquisito altri tre ettari di Magliocco nelle vicinanze.
Nessuno di loro proveniva da un background enologico. Non avevano ricchezze, né risorse, solo grandi sogni e ambizioni audaci. Con la guida iniziale del famoso enologo cilentano Luigi De Conciliis, il trio immaginò un tipo diverso di vino calabrese: leggero, fresco, elegante e genuino. Vini che avrebbero rotto con gli stereotipi opprimenti della regione.
Fin dall'inizio, il loro approccio si è basato su una viticoltura a basso intervento e una vinificazione naturale. Si sono concentrati sui vitigni autoctoni, alcuni dei quali provenienti da viti secolari a radice propria che crescono su terreni sabbiosi stratificati con arenaria o argilla, ricchi di ferro e costantemente rinfrescati dalla brezza di montagna a oltre 600 metri di altitudine.
I loro vini hanno iniziato lentamente a ottenere riconoscimenti, evolvendosi da curiosità locali a bottiglie ricercate. Il team si è ampliato piantando altri quattro ettari da selezioni massali, lanciando la linea Chora, vini vivaci provenienti dai loro vitigni più giovani.
Oggi, L'Acino è uno dei produttori più interessanti e autentici della Calabria. Sotto la guida attenta di Dino Briglio, la cantina ha dato nuova vita a una terra trascurata, offrendo vini di notevole fascino, eleganza e bevibilità. Il loro percorso mette in luce il potenziale inesplorato della Calabria, una regione ancora selvaggia, ancora generosa e che ora finalmente viene ascoltata.